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Recensioni di Libri

Autore Recensione: Andrea Di Clemente

Autore:

John Chirillo

Titolo:

Hack Attacks Testing – How to conduct your own security audit

Editore:

Wiley

ISBN:

0-471-22946-6

Lingua:

Inglese

Anno:

2003

Prezzo:

$ 50,00

Pagine:

542

Allegati:

cdrom

RECENSIONE

Questo libro di John Chirillo, autore anche di Hack Attacks Denied, Hack Attacks Revealed e Hack Attacks Encyclopedia, è diviso in quattro parti. Nella prima parte l’autore illustra l’installazione e la configurazione di base dei principali sistemi operativi di rete (Windows 2000, Red Hat Linux 8, Solaris e Mac OS X), e ci guida alla preparazione di una Tigerbox multiboot. Originariamente un TigerTeam era un gruppo di professionisti pagati per penetrare all’interno di una rete o per analizzare le policy di sicurezza delle grandi aziende. Questi indicavano con il termine TigerBox la macchina con tutti i tool necessari allo svolgimento del loro incarico.

E’ una parte trattata in maniera abbastanza superficiale, che descrive i passi principali e le schermate che ci sono presentate dalle relative procedure di installazione; alcune figure, inoltre, contengono screenshot che sono a mio giudizio inutili. Purtroppo non sono trattate alcune problematiche interessanti, come la scelta del tipo e della dimensione delle partizioni, o le strategie da adottare per il trasferimento di dati tra i vari sistemi operativi installati sulla Tigerbox (floppy disk a parte).

La seconda parte (dal quinto al nono capitolo) contiene la disamina di venti tra le vulnerabilità indicate come le più critiche dal SANS, e fornisce una serie di utili consigli su come evitarle o prevenirle. In seguito sono presentati i principali vulnerability scanner, che in questa seconda parte sono software che girano su macchine Windows: Cerberus Internet Scanner, Cybercop Scanner, Internet Scanner, STATS scanner, oltre ai tool di TigerSuite 4. L’analisi, ricca di screenshot, spiega come installare gli strumenti presentati e ci guida alla configurazione delle opzioni. Spesso si sente la mancanza di un approccio più pratico, che scenda nei dettagli di una realistica simulazione di utilizzo.

Nella terza parte sono affrontati i rispettivi strumenti per il mondo *NIX. Hping/2, Nessus Security Scanner, nmap, SAINT, SARA, ma, di nuovo, troppe pagine sono utilizzate per listare l’output dei vari configure e make, rispetto a più utili simulazioni d’utilizzo.

La quarta parte del volume riporta, in varie tabelle, la comparazione dei risultati ottenuti con i tool presentati nel libro, utilizzati per la scansione di una rete dimostrativa.

Infine, il CD allegato al volume contiene una serie di "simulazioni virtuali" in formato HTML, alcuni dei software presentati, e due appendici bonus in formato PDF con le guide allo sviluppo di plugin per il Nessus Security Scanner.

Pro

Il libro è adatto per coloro che sono alle primissime armi e cercano un testo introduttivo che guidi all’uso dei principali strumenti disponibili.

Contro

Non consiglio il libro a coloro che, avendo già delle basi in tema di network security, non abbiano problemi né a leggere la documentazione che accompagna i software, né ad utilizzare i motori di ricerca.

 


Autore Recensione: Alessio Saltarin

Autore:

Niels Ferguson, Bruce Schneier

Titolo:

Practical Cryptography

Editore:

Wiley Publishing, Inc.

ISBN:

047122894X

Lingua:

Inglese

Anno:

2003

Pagine:

410

Allegati:

Nessuno

RECENSIONE

A patto di non farsi ingannare dal titolo, questo libro, che in fin dei conti non ha nulla di pratico, rappresenta senz’altro un acquisto molto interessante sia per lo specialista in sicurezza dei sistemi, sia per l’hobbysta che vuole studiare l’argomento. Si tratta infatti di un ottimo testo di approfondimento su tutte le problematiche della crittografia moderna, trattate con chiarezza, profondità e precisione. Benché gli argomenti non siano certo fra i più semplici, la lettura scorre piacevolmente, con piglio a volte persino salottiero. Abbondano aneddoti e curiosità, nonché originali punti di vista. Cito per esempio testualmente: "Internet dà agli utenti un falso senso di sicurezza, promettendo sicurezza, ma di fatto non assicurandola".

Vengono esaustivamente trattati tutti i temi della crittografia, dagli algoritmi di codifica, alle funzioni di hash, dai generatori random, all’aritmetica dei grandi numeri. Ho trovato particolarmente interessanti, soprattutto, i capitoli sulla PKI (uno, intitolato "Sogno della PKI", l’altro "Realtà della PKI"), e quello sull’archiviazione dei dati sensibili ("I segreti dell’archiviazione"), che rivelano anni di esperienza sulle problematiche reali. Infatti gli autori, oltre ad essere gli inventori dei celebri algoritmi Blowfish e Twofish, sono i responsabili di una nota società di consulenza operante nel settore.

Gli algoritmi vengono presentati in uno pseudo codice simile al Pascal o al Modula-2, mentre l’aritmetica, alla base di gran parte della conoscenza crittografica, viene presentata con il simbolismo dell’insiemistica, di cui occorre avere almeno un’infarinatura – manca infatti (colpevolmente?) un’appendice esplicativa sui simboli e le notazioni utilizzate.

Coloro che sono alla ricerca di un libro sulla crittografia "pratica", da un punto di vista di sviluppo software, devono però rivolgere la loro attenzione verso altri testi, come ad esempio l’ottimo "Cryptography in C and C++".

Infine, il libro si presenta in una ricca veste editoriale, con copertina rigida e pregevole layout tipografico (cosa che va detta, se non altro per confronto con proposte analoghe). Va detto anche, però, che il costo di copertina è adeguato a tanta ricchezza.

Pro
Tratta con competenza ed esaustività tutti i temi della crittografia moderna. Contiene una critica aggiornata, consapevole e sincera sui vincoli e sui limiti della sicurezza informatica
Contro
L’editore ha clamorosamente sbagliato il titolo del libro. Costa circa $70

 


Autore Recensione: Ivano Tagliapietra

Autore:

Dave Pauson

Titolo:

XSL-FO

Editore:

O’Reilly

ISBN:

0596003552

Lingua:

Inglese

Anno:

2002

Pagine:

290

Allegati:

RECENSIONE

XSL-FO è una tecnologia basata su XML per rappresentare il formato stampabile di un documento. L'autore, in questo testo, s'impegna a mettere l'accento su due aspetti importanti: in primo luogo la sintassi e la semantica dei tag usati in XSL-FO, ma anche gli sbocchi offerti da tale tecnologia nella progettazione di sistemi per la stampa di documenti.

Sulla sintassi e sulla semantica viene speso quasi tutto il contenuto del libro (nove capitoli su undici) che sicuramente, per un progettista già esperto di tecnologie XML-based, rappresenta l'interesse primario acquistando il volume. Sotto questo profilo trovo il libro sicuramente impareggiabile in quanto, rispetto a tutta la documentazione disponibile in Internet, tutti i concetti sono molto approfonditi ed in appendice è riportato un vocabolario completo di tutti i tag e gli attributi validi in un documento XSL-FO.

La potenza espressiva di XSL-FO dal punto di vista "tipografico" è ancora limitata, e questo ha permesso all'autore di poter strutturare l'esposizione dei concetti in modo lineare, consentendone la lettura anche a chi non è un esperto designer grafico o un tipografo ma ha comunque la necessità di produrre reportistica di qualità.

Appare comunque evidente che si presuppone che il lettore sia già molto esperto di tecnologie XML-based e non si perda nemmeno parlando di XSL.

Relativamente alla progettazione di sistemi basati su XSL-FO è speso in realtà molto poco spazio. In questo contesto è dato maggior risalto alla possibilità dell'impiego di trasformazioni XSLT per convertire un documento XML in una versione XSL-FO pronta per le stampe mediante numerosi esempi.

Molto meno spazio invece è riservato ai tool di sviluppo e alle implementazioni di engine basati su XSL-FO che, in questo libro, sono solo enunciati in appendice.

Nel corso del volume inoltre si ritrovano numerose citazioni ad altre tecnologie alternative, come ad esempio LATEX, che però non sono sufficientemente confrontate a XSL-FO.

Pro

Nella vastità di tag, attributi e regole sintattiche imposte dalle tecnologie XML-based, questo libro è sicuramente un buonissimo riferimento per XSL-FO, non solo per quanto concerne la sintassi ma anche per i concetti "tipografici" che ne stanno alla base. E’ Un libro da tenere sempre sottomano quando, in mancanza di strumenti più user-friendly, è necessario avere una guida.

Contro

La parte tecnologica è un po’ carente. Ci si aspettava di più di una reference per XSL-FO, per cui esiste molta altra documentazione in Internet: forse, il libro avrebbe dovuto introdurre in modo abbastanza approfondito i vari tool e le implementazioni di engine per la renderizzazione di documenti. Anche approfondire il confronto con altri sistemi di renderizzazione era auspicabile.

 


Autore Recensione: Davide Tognon

Autore:

Kurt Cagle

Titolo:

SVG Programming: The Graphical Web

Editore:

Apress

ISBN:

1590590198

Lingua:

Inglese

Anno:

2002

Pagine:

586

Allegati:

nessuno

RECENSIONE

E’ un libro che finalmente renderà lieti tutti gli estimatori di Kurt Cagle (e sicuramente molti altri programmatori ). L’autore è noto per la sua esperienza come sviluppatore in ambito FLASH ed XML e per le sue numerose guide che sono un ottimo strumento per approfondire la conoscenza della programmazione.

Il volume in esame è un testo snello e piacevole, non asciutto e freddo come la specification del linguaggio, e ne rende molto gradevole l’approccio.

Il libro si rivolge a chi abbia una minima familiarità con HTML e Javascript (necessaria per accedere ai capitoli dall’ottavo in poi). L’autore ne suggerisce la lettura a chi necessiti SVG per diventare uno sviluppatore con un strumento in più, non a chi stia cercando una spiegazione ulteriore ed approfondita alla specification ufficiale del W3.

Nel primo capitolo si affronta la storia di SVG come evoluzione di SGML e viene ben chiarito il motivo che ne fa preferire l’utilizzo rispetto a FLASH.

Segue un tutorial per scrivere in SVG con qualche esempio di realizzazione di pagine grafiche e di grafici.

Il capitolo successivo affronta i sistemi di coordinate: da Cartesio alle trasformazioni, cui segue un confronto tra la piatta linearità di una pagina HTML rispetto alle spirali e alle forme che con pochissimo si ottengono con SVG.

L’autore raccoglie quindi la tavolozza e ci accompagna nel mondo colorato del disegno e si raccomanda, nel caso la lettura di questi cinque capitoli fosse risultata complicata, di rileggerli dopo aver terminati i successivi.

Si passa quindi al lavoro sul testo, che in questo linguaggio viene trattato come elemento grafico senza perdere la capacità di editarlo o ricercarlo.

Viene anche mostrato l‘impressionante utilizzo di texture in modo semplice ed efficace, come se si trattasse di un programma di computer grafica.

Nell’ottavo capitolo vengono create le nostre pagine Web: l’animazione in SVG è tra i fondamenti .

Seguono quindi gli esempi di interconnessione tra HTML ed SVG per ottenere il meglio da entrambi (per esempio i moduli di inserimento dinamici e programmabili a seconda dei contenuti inseriti).

Avvicinandosi alla fine vengono studiate le possibilità di creazione di componenti sofisticati.

Per concludere l’autore traccia la sua previsione sul futuro di SVG e sul proprio lavoro in tal senso.

Pro
Alla fine del libro si prova un nuovo senso di appartenenza alla famiglia degli sviluppatori.
Contro

L’unico difetto (peraltro necessario) è che l’autore fermerà la propria esperienza a questo volume, ma con generosità rende i lettori partecipi di questa evoluzione nel sito della Apress e nel suo sito personale.

 


Questo articolo è tratto dalla rivista DEV n. 114 (Gennaio 2004)

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