CP/Computer Programming Volume XVII n. 2 - Map/Reduce (sommario)

È uscito il secondo numero del diciassettesimo volume di CP Computer Programming.

Se sei autorizzato scaricalo qui.

L'argomento dello speciale è il Map/Reduce, l'algoritmo che è alla base del successo di Google.

Con quattro articoli su questo argomento CP/Computer Programming tratta estensivamente questo argomento a partire da una semplice ed immediata introduzione. È poi preso in considerazione l'implementazione Google e quella Open Source Hadoop, infine viene mostrato come realizzare questa idea direttamente in Javascript sul browser utente.

Ma CP non è solo questo, ecco l'elenco completo dei contenuti:

EDITORIALE
La prova del 9: la risposta della comunità

COVER STORY
Introduzione al map reduce
di Adriano Peluso
Apriamo lo speciale sullo schema map reduce con una instroduzione allo schema stesso: cos'è, come si usa, a cosa serve, perché è tornato d’attualità. Lo introduciamo rapidamente e informalmente

Map reduce in salsa Google
di Google
Google fornisce la sua implementazione del modello map reduce, la usano per scopi interni, la classificazione dei dati che raccolgono è articolata in 5 o 6 passaggi di map reduce. Il loro filesystem interno, il GFS, ma anche la tecnologia che usano per implementare basi dati relazionali, si avvalgono di questa schema. Questo documento esprime le specificità della loro implementazione, verso l’alto (il programmatore che se ne avvale) e verso il basso (i loro cluster)

Map/Reduce dal mondo Open-Source
di Ricky Ho
Il framework della Apache Foundation chiamato Hadoop implementa le stesse funzionalità dell’ambiente Map/Reduce di Google; Hadoop è open source, mentre l’ambiente di Google non lo è ancora.

Map/Reduce in salsa 2.0 20
di Ilya Grigorik
Una gustosa implementazione del map reduce che richiede ai nodi solamente di essere dotati di un browser web! Oltre che, naturalmente, di essere collegati alla rete!

CODE WORLD
Software ed ingegneria civile
di Pierfranco Ferronato
In informatica quando si realizza del software ceè ovviamente bisogno di progettare e molto! Serve pensare, pianificare e progettare prima di iniziare a programmare, ma non per gestirne la complessità della realizzazione, ma per ottenerne la scalabilità a e la manutenibilità, per poterlo gestire nel suo ciclo di vita.

MIND SET
Gli algoritmi
C’ è una differenza fondamentale tra un programma come quelli che sei abituato a vedere ed un algoritmo: chi scrive un algoritmo ha intenzione di comunicarlo a qualcuno che non è un computer. Esattamente il contrario avviene con un programma: un programma è scritto, in uno qualsiasi dei linguaggi di programmazione, per darlo in pasto ad una qualche macchina. Un algoritmo no. Chi ti dice il contrario sbaglia.

USER SPACE
Strutture scale-free per la rappresentazione della conoscenza
di Ignazio Licata
Utilizzando la teoria delle reti e la nozione di apertura logica è possibile dimostrare che i processi di acquisizione della conoscenza in agenti umani ed artificiali producono strutture emergenti organizzate in reti di piccolo mondo che si modificano nell’interazione tra sistema ed ambiente.

RUBRICHE
Puoi comprare una Silicon Valley? Forse
di Paul Graham
Molte città vedono la Silicon Valley e pensano “Possiamo fare qualcosa per far succedere la stessa cosa da noi?”

C’è qualcosa di sbagliato!
di David Folletto Casali
“Se stai scrivendo la stessa cosa due volte, c’è qualcosa di sbagliato”

Guardiamoci in faccia e contiamoci
di Giacomo Rizzo
È ormai un po’ di tempo che mi dedico all’attivismo legato al Software Libero. Ne ho fatte un po’ di cotte e di crude ma sono “sul fronte” ormai da 6-7 anni e ho visto il panorama cambiare con il tempo.

E alla fine qualcuno riesce ad avere utili con l’hyperlocal
di Richard M. Anderson
Anche noi, come VillageSoup, vorremmo trovare un modello in grado di sostenere queste nostre
pubblicazioni.

Edboard LOGFILE
Editorial Board

Hanno collaborato...

Le vignette a pag. 9 e 44 sono tratte dal web-comic Geek&Poke di
http://geekandpoke.typepad.com/, mentre quella di pag. 29 è
XKCD di Randall Munroe http://xkcd.com/